Dettato

Quando sento la parola amore pronunciata in ogni frase, indirizzata a ogni singolo individuo che l’accetta e tace, credo che quel sentimento non sia così importante, come il dettato alla scuola elementare imparava a scrivere ma non a comprendere.

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Quando ero piccolo

Quando ero piccolo guardavo le nuvole così in alto, immaginavo un giorno di imparare a volare e salire sulla bici insieme agli amici.
Quando ero piccolo pensavo di non crescere mai, restare per sempre un bambino accompagnato per mano, ora a scuola e poi più lontano.
Quando ero piccolo sognavo, gli stessi sogni che ancora mi porto dietro, con quelli io sono cresciuto e qualche volta ho pianto deluso, ma nessuno potrà mai immaginare, è fantastico saper volare.

Il bambino nudo

Un bambino nudo è il primo passo dell’esistenza umana, apre il sipario su un palcoscenico oggi più che mai in bilico, la terra brucia di guerre e terrore, il mare non permette di navigare verso un orizzonte di serenità. In mezzo la razza umana, unica proprietà che comprende tutte le razze, spesso in disaccordo tra loro, perché la mente umana si accende ancora lentamente sfregando il cerino. Ecco, le persone cambiano crescendo e il bambino nudo troppo spesso è accompagnato in boutique di abiti prestigiosi e ne esce ricoperto soprattutto nel modo di pensare.

Secondo caffè amaro

Un altro caffè amaro per favore, amaro come le cose che restano a metà, sospese tra l’idea e la realtà.
Amaro come quando scopri che aspettavi un bambino ma l’hai perso perché è maledetto, il tuo destino.
Amaro che ti inghiotte di notte, passeggia con la tua insonnia cercando una stella che brilla più forte del jolly sulle carte.
Amaro come le sere in cui la musica è un frizzante jazz, ma l’anima resta blues.
Amaro come la chiamata che non arriva anche se il telefono non smette di squillare, quella suoneria che fa cagare.
Amaro che ti ricorda l’estate sta per tornare insieme alla mancanza di quell’amore sperato, una vacanza con un amore sognato.
Amaro è il rumore della tastiera che batte le lettere dei miei pensieri in attesa che qualcuno…
Testo Assaggiaversi e ToniM

Conchiglia

Siate compagni di giochi, complici nel talento di saper amare la gente dividete il vostro crescere con chi vive la paura negli occhi e il mare nelle orecchie, come un incubo senza fine. Eppure è una conchiglia, e trasmette amore. Naviga nelle vene e vive nel cuore.

Caffè amaro

Un caffè amaro per favore, amaro come la sua bocca quando parla di un amore che non conosce fine eppure lui nemmeno la tocca. Amaro come certe parole che messe insieme identificano un errato modo di fare, come quando sbagli mestiere. Amaro che si legge negli occhi, scrutano indisponenti le etichette sui pacchi cercando un indirizzo che mostra lo scacco matto come negli scacchi.

Balla ballerina

Sostieni di voler cambiare il mondo eppure stai fissando il tuo armadio da mezz’ora da cima a fondo, cercando nei vestiti lo spirito adatto per fuggire dall’inferno di questa vita poco adatta al tuo corpo perfetto.
Ti interroghi svelando presto a te stessa che non sei preparata per partecipare al concorso della più bella donna separata, e magari pensi ad abbinare i colori in base all’assenza di nuovi ammiratori.
Balli ballerina sopra i tacchi come una vecchia signorina ignorando che non è scolando le bottiglie che si svuota la cantina, il vino buono sta nella botte piccola ma tu sbagli a mostrare il lato migliore immaginando che sia il sedere.

Manichini

Immagine dal web

Ti sto cercando
vado a fondo nella mia anima
smuovo i fili di questa inquietudine
riscrivo i pensieri come fossero una brutta copia
cancello e ricopio dal buio.
Scivolo più a fondo
fino all’isola chiamata amore
io come naufrago tu cannibale
hai mangiato il mio cuore prima
dopo hai consumato il mio corpo come gomma da masticare.
Lo chiamano eterno
ma la pazienza non conosce più virtù
risale la corrente della coscienza
e poi si butta di nuovo
alla vista delle prime rapide
maledetto amore.
Siamo manichini dei nostri sentimenti
alberi piantati per invogliare il fuoco ad ardere
con frecce piantate nel petto
scoccate da archi e mirino perfetto
nel silenzio di un bosco limitato
tra rami sporgenti e mani che dirigono
la nostra esistenza.
©Toni2015

Intolleranza

Provo una certa intolleranza verso quelle persone che si dispongono a favore del vento salvo poi estromettere la potenza di quel soffio per manifestare la propria personalità beffarda. Li ritengo montati, sono coloro che si credono superiori non sapendo valutare le proprie possibilità, mostrando aspettative totalmente inadeguate al proprio modo di porsi verso il prossimo, che sia una persona che lavora con te per te, o solo una stella di passaggio nel suo cielo che sarà sempre nero.
Provo intolleranza ma soprattutto mi fanno incazzare, mi fa incazzare il fatto che una persona mio malgrado accanto a me negli orari lavorativi non riesca a emergere dal proprio stato interiore offuscato da scelte sbagliate o forse uniche per poter proseguire a chiamare vita quella che rappresenta, e tira giù pure a te. Ma le cose cambiano e chi non capisce cosa succede intorno resta indietro, nel paese dei vaffanculo.

Web star

Il progresso annulla la coscienza. Questo è il mio modo di pensare. Cosa succede nell’era in cui stiamo vivendo se una ragazzina cresce (in fretta) ed ottiene il suo agognato smartphone, se questa ragazzina è solo una delle tante piccole aspiranti web star, è cominciano a fare filmati facilmente condivisibili sui social e canali internet. Succede che la ragazzina perde il controllo di se stessa.
Prendo spunto per questa riflessione dall’ultimo albo di Julia in edicola, il numero 237, dal titolo Web star. Basta recensioni, solo considerazioni nel confine sottile tra realtà e fantasia da ora in poi, di recensioni ce ne sono anche troppe in giro.
Menny è una ragazza che abusa di se stessa, della propria immagine. Così come succede alle adolescenti moderne ma anche a ragazze che hanno superato in qualche modo il gradino che le ha portate alla notorietà provvisoria e trovano la soluzione del mostrarsi sempre ovunque e comunque in quella piccola scatola che permette di diventare registi, attori e persecutori. Perché poi c’è il rovescio della medaglia in questo show, i famosi hacker, ma peggio ancora i ragazzi condizionati da un’esistenza mediocre che arrivano a misurare il proprio stato d’animo nei confronti di chi troppo diverso con il bullismo.
Nel fumetto la ragazza nel tentativo di tornare indietro perde la vita, ma questo succede perché qualcuno vicino a lei aspira a superarla in notorietà.
La mia riflessione riguarda il futuro di queste ragazze, cosa diventeranno domani?