Sergio Zaniboni 

Chi mi conosce bene sa quanto sia legato al fumetto Diabolik, e da affezionato stasera voglio estendere anche qui sul blog il rammarico per la scomparsa del disegnatore “padre” del Re del Terrore, colui che ne ha creato l’immagine grafica definitiva, per volere delle creatrici, le sorelle Giussani. Sergio Zaniboni ha dedicato molto della sua vita artistica a Diabolik, con qualche capatina in altre case, una su tutte una storia di Tex Willer pubblicata su un Texone (albo di grande formato).
Per ricordarlo e farlo conoscere a chi vive fuori dal mondo dei fumetti, pubblico alcuni disegni.


Annunci

Bottoni #10

#anteprima Bottoni arriva a 10 settimane e parte dall’uso facilitato che si crea sui social degli insulti, ma aggiusta subito il tiro rifugiandosi ancora nei libri e nei fumetti. Non manca il video, con le scene più belle dei film di Charlie Chaplin.
#frasedellasettimana

COPERTINA
la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne si può riassumere negli insulti lanciati contro la Boldrini, non uso nessun titolo di stato perché in questo caso stiamo parlando di una donna.

#graphicnovel Link Pistacchi di carta Ho deciso di acquistare finalmente il mio primo graphic novel, in realtà non è esattamente il primo perché avevo già letto Un polpo alla gola di Zerocalcare, di cui vi avevo parlato qui. Era però in ebook e nonostante mi fosse piaciuto molto mi era sembrato di leggere il suo blog. Ho voluto quindi comprare in cartaceo un graphic novel di cui avevo sentito parlare molto bene per iniziare ufficialmente con questo genere, di cui mi sono già innamorata. Il titolo che ho scelto è Il porto proibito di Stefano Turconi e Teresa Radice, edito da Bao Publishing.
L’ho già riletto due volte da quando l’ho comprato e presto scriverò una recensione. L’ho adorato, mi ha fatto emozionare davvero e non riuscivo a distogliere lo sguardo dai disegni. La storia è pura poesia, un vortice di emozioni che rapisce il lettore e lo trattiene fino all’ultima pagina. Una storia indimenticabile, da leggere assolutamente.

#altriblog PIROFOBIA Pettirosso
Le cose piccole vanno tenute con cura, sono le più fragili. Le cose piccole racchiudono la delicatezza del mondo. Le cose piccole sono inafferabili: se mai ti capiterà di prenderne una, allenta la presa. Le cose piccole non sono fatte per stare troppo a lungo a questo mondo, ma non sei tu a decidere quando dovranno distaccarsene. Quante volte te l’avrò ripetuto? post completo QUI
#istagram kulturtava
wp-1480249957882.jpg
#fumetti Diabolik swiisss 270 FEBBRE DI POTERE ristampa del 1974, una saga famigliare che gira intorno ai soldi e al guadagno facile, dove il più debole perde. L’inserimento di Diabolik provoca involontariamente un riequilibrio delle parti, seppur portando a termine il colpo stabilito.
20161127_135106.jpg
#charlot Le scene più belleda Tempi Moderni

RETROCOPERTINA
#scarlettjohansson 32 anni il 22 novembre
wp-1480250067127.jpg

Bottoni #9

#anteprima Bottoni questa settimana dedicato esclusivamente ai libri, la musica e il cinema. Vi ricordo che chiunque può proporre un proprio articolo, pensiero o simili, postando la propria idea nei commenti. Buona domenica e buon inizio settimana.

buttons-1591629_640
#frasedellasettimana io avrei voluto morire, tu volevi andartene lontano [fotografia delle volte in cui siamo stati Anna e Marco, anche senza tenerci per mano](twitter eli_senzaimmagini

COPERTINA

#giorgia ORO NERO

#bookofourdays oggi non pubblico il consueto post di Memoriarem perché si tratta della mia proposta de “Il suono del mondo a memoria” che potete trovare qui. Sempre di Marta invece la proposta di lettura dal suo blog, si tratta de “Una storia quasi solo d’amore” di Paolo Di Paolo Qui la recensione.

Un’altra proposta di lettura che propongo viene dal blog di Valentina, La biblioteca di Babele, si tratta di “Artico nero” di Matteo Meschiari. Qui la recensione

Visto che siamo larghi in tema libri, faccio il tris con la mia proposta di questa settimana, “Lo spacciatore di fumetti” di Pierdomenico Baccalario. Qui la mia recensione
20161113_182722.jpg
#istagram giaadas (Natale in Svizzera)
wp-1479639302727.jpg
#film Tutto Può Cambiare Pellicola a tema musicale, dove la musica è fonte d’amore ma anche di distacco. Creatività sotto forma di sentimenti e amicizia. In breve segnalo da questo film la bellezza e la poesia delle scene live, riguardanti la registrazione del disco in strada di Greta (Keira Knightley), e anche l’idea di inserire i flashback iniziali , riguardanti i momenti d’amore della coppia Greta-Dave, attraverso i video registrati sul telefonino della ragazza. La parte maschile più importante è quella di Dan, interpretato da Mark Ruffalo in un ruolo decisamente forte e vincente. Segnalo anche la presenza di Hailee Steinfeld, già vista all’esordio cinematografico nel remake de “Il grinta”, nel ruolo di Violet, figlia di Dan. La sua parte inserisce una nota di colore positivo al film non indifferente, anche lei troverà la sua rinascita adolescenziale attraverso l’amicizia che si crea con Greta. Regia di John Carney, per questo film del 2013 riproposto nella visione attraverso il post di Wayne sul suo blog la scorsa settimana. parlando dell’ultimo film del regista “Sing street”.Qui il tutto

RETROCOPERTINA Keira Knightley