L’estintore

La prima volta la guardavo dalle scale, mentre lei prendeva l’ascensore e piano su piano fantasticavo su come sarebbe uscita da quella cabina magica che scendeva verso il pianerottolo, poi solo un portone a dividerla dal mondo e a portarla via da me tutto il giorno, fino a quando la sera le luci artificiali inquadravano la sua bellezza ritornare sempre sola, a volte avevo l’impressione che dedicasse l’ultimo sguardo proprio a me.
Pensare a lei era per me l’unico stimolo di essere qualcosa, condannato all’attesa di un incendio che probabilmente non sarebbe mai accaduto, nonostante il fuoco che sentivo dentro ogni volta che passava lei.
©ToniM2018

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...