Non uccidere è un telefilm, italiano, di qualità. Si allontana dallo stereotipo della fiction italiana, poliziesca e simile, addirittura si pone all’opposto di quel tipo di idea. Percorso iniziato lo scorso anno, proseguito con Rocco Schiavone e ora evidenziato con questa seconda serie in termini di qualità. Miriam Leone è bravissima, è la poliziotta bella ma succube di tormenti laceranti che occupano lo spazio altrimenti dedicato a un fascino femminile inopportuno. Comprimari all’altezza e guest star che non passano per caso. Dagli episodi di stasera fanno la loro bella figura, di recitazione e partecipazione intima, Antonia Liskova e Aisha Cerami.
Sempre più difficile il percorso che attende Valeria Ferro, la situazione sta sfuggendo di mano chi si occupa delle indagini, perché la corruzione è sicuramente una bestia dura da combattere, qui e nella vita.

Annunci