Che

Che il sole veduto ieri fosse l’ultimo sole
Che le vipere fuggano al fragore delle biciclette
Che sia gravido il cielo di promesse menzognere
Che i corpi vivano al di là della volontà
Che la pelle sia custodia o scrigno
Che le viscere siano simili al fuoco del caminetto d’inverno
Che l’estate non arrivi mai
Che le bocche restino serrate ingoiando singulti
Che la bellezza sia lo spazio nudo sulla spiaggia mentre la pioggia dirada
Che i colori dei tuoi occhi mutino a seconda della luce
Che al mattino io divenga bambina e forse non riesca mai a svegliarmi davvero
Che i sogni siano più reali della vita
Tutto questo è una verità
Aprire gli occhi domani o tra un anno
No.
Testo di Ilaria Palomba

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