Sandra Mondaini

A quei tempi c’era solo una televisione in casa, due canali ma si guardava principalmente il primo, il sabato sera c’era il varietà, nel corso degli anni abbiamo assistito a spettacoli unici, oggi rivisitabili per spezzoni tramite techetechete. Uno dei programmi più attesi era quello che vedeva protagonisti la coppia Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, marito e moglie nella vita e coppia abilissima in scena a riproporre scene matrimoniali fuori dal comune. Lui, attore comico di indubbia professionalità, lei ballerina e altrettanto divertente nei personaggi che proponeva. Va ricordato anche la creazione di un personaggio storico in televisione, tanto caro ai bambini dell’epoca, Sbirulino, un pagliaccio simpatico e divertente.
Al bar sugli scaffali c’erano i biscotti OroSaiwa e Ringo, e nella vetrinetta le caramelle Sperlari, il regalo che non si incarta mai, come ci insegnava Carosello.

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6 pensieri su “Sandra Mondaini

  1. Quant’era bello Casa Vianello! Tra l’altro è stato un format copiatissimo: sulla scia di Sandra e Raimondo nacquero tante altre sit – com all’italiana ambientate in un appartamento. Nonno Felice è forse la migliore, ma era molto carina (e anche molto più fedele all’originale) Finalmente soli. Le vedevi queste sit – com?

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    • Inevitabilmente perché i tempi ce lo permettevano, e hanno fatto la storia. In questo post mi riferisco però a programmi come “tante scuse”, mitiche le sigle finali di Raimondo e Sandra che parodiavano i personaggi del momento, come Tarzan o Sandokan.

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      • La parodia è un genere molto più difficile di quello che si pensi. Ricordo di aver visto ad Eccezionale veramente, un talent comico di La7, un provino in cui due concorrenti tentavano di fare una parodia de Il segreto: l’esito era semplicemente penoso. Questo ti fa capire che qualsiasi sketch comico, anche quello apparentemente più semplice, ha in realtà bisogno di una sceneggiatura di ferro alla base per far ridere. Casa Vianello questa qualità di scrittura ce l’aveva in ogni singolo episodio.
        Anche i film – parodia americani che escono ogni tanto, come Horror Movie, sembrano stupidi, ma in realtà riescono a fare qualcosa di quasi impossibile, ovvero far ridere partendo da qualcosa che di comico non ha proprio niente. E quindi i loro sceneggiatori sono molto più geniali di tanti altri che scrivono film “seri.”
        Su Tante scuse non mi pronuncio, perché non l’ho mai visto. Magari se trovo qualcosa su Youtube… grazie per la risposta! 🙂

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  2. […] Il lunedi sera c’era il film sul primo canale Rai, ed era sempre una pellicola importante, non un filmetto da quattro soldi. Si aspettava con giusta trepidazione l’inizio , non sapevamo neanche che film fosse, tutto a sorpresa. Memorabili i cicli con John Wayne o James Cagney, mi ricordo anche la commozione dopo la visione del film “Il campione”. Questo ciclo di film era aperto da una breve sigla realizzata da Lucio Dalla, uno splendido assolo di sax per un pezzo chiamato proprio Lunedi film. Su you tube si trova, un capolavoro. La fascia preserale oggi invasa dai giochi a quiz a metà anni 70 era dedicata a trasmissioni musicali non indifferenti, una su tutte mi paice ricordare, perchè sempre nella memoria, Piccolo slam, programma condotto da una coppia formidabile, Sammy Barbot e l’esplosiva Stefania Rotolo, indimenticabile soubrette purtroppo venuta a mancare molto giovane a causa di una grave malattia (1981).In questi giorni ricorre il suo compleanno , lei era coetanea con Renato Zero, artista che in quel periodo sentivo a radio Montecarlo, quella con Awana Gana, quella storica. Il pezzo era Madame e ci piaceva moltissimo, e vidi per la prima volta Renato Zero in video proprio a Piccolo Slam, annunciato dalla sua amica Stefania. Nel 1981 Renato stava preparando un disco proprio nel periodo della scomparsa di Stefania, per questo entrò di diritto tra i solchi di Artide Antartide quel “Ciao Stefania” struggente (vedi Youtube). Nel frattempo Stefania Rotolo si era fatta notare in altre trasmissioni televisive di prima serata, con balletti e sigle, due su tutti “Marameo” , brano allegro ballato con dei bambini e “Cocktail d’amore”, brano ancora oggi ogni tanto rivisitato, scritto da Cristiano Malgioglio, di cui esiste una splendida cover di Amanda Lear. (Questo post segue idealmente la scia del precedente Sandra Mondaini […]

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