Un libro, un frammento di pagina.
In pratica si tratta di aprire un libro che si sta leggendo o già letto, in una pagina a caso e riportare uno stralcio dello stesso. Il tutto evitando di riportare scene spoiler, magari…

  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Aprilo a una pagina a caso ( o un frammento che ti ha colpito di più)
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina (“Teaser”)
  • Fai attenzione a non scrivere spoilers!
  • Riporta anche il titolo e l’autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall’estratto.

Oggi pubblico un estratto da questo libro, che è stata una piacevole scoperta grazie all’amica blogger Diletta del blog Librologica. Lo spacciatore di fumetti è in lettura e fra pochi giorni pubblicherò la mia recensione.

Mi piaceva portare i fumetti ad Agota.
Era una ragazza bellissima, senza età, che viveva due cortili più in la del mio. Era molto strana. E molto affascinante.
Allora, naturalmente, non capivo esattamente che cosa ci fosse di strano in lei e da dove venisse quel fascino così conturbante. Viveva da sola, e non riuscivo a capire come mai una ragazza così bella non si fosse mai sposata. A volte, quando le portavo i fumetti, mi accorgevo che non era sola, in casa, ma non mi presentò mai nessuno dei suoi amici, o delle sue amiche. A volte c’era odore di sigaro. Altre volte odori a cui non sapevo dare un nome, ma che non mi piacevano. A volte Agota era molto stanca e mi apriva appena la porta, prendeva i fumetti e mi pagava lasciandomi fuori, sul pianerottolo. Altre volte, invece, mi faceva entrare, mi offriva un tè caldo e mi chiedeva: « Vuoi ascoltare qualcosa di bellissimo?»
Aveva una piccola collezione di dischi in vinile, grandi e neri, impacchettati in confezioni di cartone che si era fatta lei. Il suo cantante preferito si chiamava Matt Bianco, e l’album era intitolato Yeh,Yeh, ma le piacevano anche gli Edda 6, e un signore chiamato Jimi Hendrix.

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