Ma le parole nascono dai fatti oppure sono scelte ponderate inequivocabili, come fantasmi a mezzanotte svegliati dalla paura degli abitanti della casa, di non essere normali?
Sono catene senza lucchetto libere di volare come l’aquilone sposato al vento, fino a ricadere come pioggia che bagna i capelli e il sentimento.
Le parole si formano nelle caselle da riempire, dentro lo schema libero del cruciverba della vita, la sicurezza una sfida come il mago che fa comparire un coniglio da un cilindro e un sorriso da uno sbaglio.

©Toni

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