Un libro, un frammento di pagina. Riprendo dopo qualche anno questa iniziativa, non so se nel frattempo qualcuno l’ha utilizzata ancora, ma trovo interessante divulgare quello che leggiamo nei libri e vogliamo estendere ai nostri lettori.
In pratica si tratta di aprire un libro che si sta leggendo o già letto, in una pagina a caso e riportare uno stralcio dello stesso. Il tutto evitando di riportare scene spoiler, magari…

  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Aprilo a una pagina a caso ( o un frammento che ti ha colpito di più)
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina (“Teaser”)
  • Fai attenzione a non scrivere spoilers!
  • Riporta anche il titolo e l’autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall’estratto.

L’estratto che ho scelto si riferisce a L’imperfetta, opera prima di Carmela Scotti. Si riferisce alla cucitura di bottoni su una bambola di pezza, per dare appunto modo di vedere una luce a quella bambola.

“Mia madre aveva cucito quegli occhi davanti al camino, un pomeriggio d’inverno. Aveva stretto la bambola lungo il cerchio del collo, e aveva fabbricato la vista: ago, filo, dita veloci, senza capire.
Lei non sapeva che con i suoi movimenti costruiva la luce, non capiva che ci sono cose che esistono oltre la pentola, l’ago e il filo, oltre quei gesti che la casa pretende. Cose che ci sono, anche se non si lasciano guardare, cose che strisciano nel fondo della testa e che, da sole, tengono in piedi il mondo. Lei cuciva bottoni e non capiva, lo scorrere del filo, l’ago che penetrava la stoffa, che affondava e ritornava alla luce, ancora e ancora, fino a quando il bottone era ben fissato; nessuno di quei gesti la commuoveva, da nessuno di essi sgorgavano pensieri appuntiti, di quelli che chiudono lo stomaco e tormentano la gola. I gesti erano gesti, e quando finivano erano finiti. Riponeva ago e filo nella cesta, e ogni cosa, riposta, smetteva di esistere.”

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