Sul fondo (recensione Dylan Dog 359)


Matteo Casali per la prima volta nella serie regolare di Dylan, con una storia che scorre nei ricordi, quelli del giovane Holden, fino al punto di appropriarsi dei ricordi altrui. Passando per lo sdoppiamento di personalità che lo vede agire nelle posizioni di Dylan, sulla sua sedia e suonando il clarinetto. E quando questi ricordi sono delitti si entra in un mondo dove non si riconosce più la propria coscienza. Sul fondo tratta il tema della ipertimesia, albo che si legge con interesse, con le partecipazioni ben definite di Groucho, da subito ostile alle visioni del nuovo cliente di Dylan, e di Bloch, recuperato temporaneamente dal suo mondo pensionistico come assistende da Dylan Dog. L’ispettore Carpenter per una volta non completamente ostile a Dylan. I disegni di Marco Nizzoli fanno il loro effetto sulle scene descritte.

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