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Dylan Dog mensile e numero 17 del color fest divenuto trimestrale.
De”La macchina umana” possiamo affermare che ci troviamo davanti a una storia che riecheggia in chiave odierna i Tempi moderni di Charloie Chaplin. Un secolo dopo il problema dei lavoratori è ancora pesante nella struttura di un lavoro.
Come storia di Dylan Dog esce un po dagli schemi di narrazione classici, ma in questo caso i mostri non sono rappresentati da figure orribili, semmai da uomini spietati. Resta comunque una storia valida, da non sottovalutare, questa di Alessandro Bilotta, disegnata da Fabrizio de Tommaso.
Babayaga invece è una bella storia di Paola Barbato, dove il conflitto tra strega e diavolo mette in circolo una serie di stravaganze di cui a far le spese sarà proprio l’indagatore dell’incubo. Personaggio interessante e pedina fondamentale Vassilissa la bella. Copertina molto bella di Ausoni e disegni di Franco Saudelli.

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