I bambini non si picchiano neanche con la bacchetta magica

Il frullatore è diventato un televisore, spingi un tasto sul telecomando e gli ingredienti si producono da soli senza neanche bisogno di sbucciarli.
#rischiatutto Mi è piaciuta questa nuova presentazione di un quiz storico che non ho mai avuto occasione di vedere nella forma originale, mi è piaciuto il ricordo che si è voluto creare di Mike Bongiorno e la sua prima creatura di successo, in un periodo in cui la televisione era l’unico modo per sentirsi uniti, alla faccia dei social di oggi. Per quanto riguarda il quiz in generale, come ha fatto notare qualcuno, mi sembra Fiorello, nei quiz moderni si vince in gran parte in base alla fortuna, risulta cosi improponibile oggi fare domande di cultura generale, solo quelle, e meritare un montepremi in base alla propria preparazione? Le critiche al programma su twitter, di quelli che hanno reputato Rischiatutto noioso,è dovuto proprio alla mancanza di gioia del vivere le cose nella loro semplicità. Menzione a parte per Matilde Gioli, occhi che bucano il cervello e perfetta complicità con il conduttore nel ruolo che le è stato attribuito. Senza dimenticare la sua vera professione:attrice.
#c’è gente Cosi come è diventato semplice condividere un selfie con Papa Francesco, al giubileo dei giovani. Tutte le altre decisioni che prende il Papa va invece confrontato con il ruolo religioso che detiene, non con la nostra strana forma di egoismo che ormai non riusciamo più a sottovalutare. C’è gente ormai che guarda prima il proprio vestito e poi come sono vestiti gli altri.
#Chiara Ieri sera cambiando canale mi sono imbattuto nella trasmissione di Maria De Filippi, tanto amata dai giovani, quella “Amici” che sforna un talento senza alcuna gavetta e lo spinge nella fossa ad affrontare il mondo,e decine di altri a navigare nella polvere del sogno sfranto, come del resto tutti gli altri talent musicali. Ma proprio in questo cambio canale mi sono imbattuto in questa ragazza, Chiara Grispo, che ho trovato davvero brava. Mi sono documentato un po, ho visto che suona il pianoforte e varia facilmente nello stile delle canzoni scelte. Alla faccia di una Bertè troppo relegata a ruolo di giudice e poco propoensa a ricordare che un inizio artistico va affrontato in maniera diversa, nei confronti di chi si ha davanti.
E il titolo che ci azzecca? Beh, si fa un largo uso di bambini in televisione, tra spot programmi e fiction, che ogni tanto ricordare di lasciarli a casa, non farebbe male, magari anche lontano dalle fotografie che le mamme si ostinano a pubblicare sui social, per mostrare non un figlio, ma un prodotto, qualcosa da esporre in una bacheca sempre più lontana da quella magia che farebbe bene qualche volta rispolverare, come rischiatutto, stile simsalabim.

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3 pensieri riguardo “I bambini non si picchiano neanche con la bacchetta magica

  1. Su Rischiatutto: l’ho guardato un pezzetto proprio l’altra sera mentre c’era Fiorello. Mi incuriosiva, ho sempre visto dei pezzetti in bianco e nero proposti qua e là nelle trasmissioni per ricordare Mike. Ti dirò delle domande che hanno fatto forse forse ne sapevo una. Non conta solo la fortuna, ad ascoltare le risposte, in un programma così si rischia anche di imparare qualcosa 😉 (forse per quello a qualcuno da fastidio).

    Su Papa Francesco: il pensiero che ho fatto ieri io: ok, si sono confessati dal Papa, ok è il Papa, ma li ha confessati, non li ha mica portati in discoteca. E’ semplicemente se stesso, e arriva alla gente perchè non cerca di essere altro che se stesso. Quello che dovremmo imparare a fare tutti. E’ più semplice di quel che pensiamo arrivare agli altri.

    Su Amici: quest’anno non l’ho ancora mai guardato. Mi ricordo i primissimi anni, lì anche nella selezione secondo me c’era da dire. Ora sono cambiate un po’ le cose, i talenti in effetti ci sono, e anche il lavoro prima del serale. Poi che basti, mah. E comunque i talenti non son tutti lì.

    Su i bambini: non dico niente altrimenti tutti leggono il mio commento e divento famosa troppo presto.

    Su di me: beh, non andrei a Rischiatutto (non passerei manco le selezioni), tanto meno dalla De Filippi (figurati se ballo o canto), dal Papa beh ecco, primavera scorsa ero a Roma e mi è passato davanti con la Papamobile. Alzava la mano e salutava. Io pure (senza selfie – vengo sempre con gli occhi chiusi nelle foto)

    Buon 25 Tony! 😀

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  2. 1: Mai visto né l’originale con Mike (che tra l’altro non mi stava neanche tanto simpatico), né quello di adesso.
    Diciamo che la televisione non la guardo quasi mai: preferisco fare altro.
    Ma condivido il tuo modo di pensare, sul fare o non fare cultura.
    2: Condivido ogni parola.
    3: Commenta una che non ha mai neanche visto una mezza puntata della prima annata del vecchio “Saranno famosi”, se non spezzoni sporadici.
    Non mi piace tutto questo mettere fronzoli, né la moda dei talent.
    Tra l’altro condivido ciò che dici sul titolo: “Amici”, quando poi si scannano l’uno con l’altro.
    E niente da obiettare sulle righe finali: perfettamente d’accordo 🙂

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