Eccola la mia impazienza, maledetta, disarmante.
Forte come uno schiaffo, dolorosa come una rosa,
conficcata con tutte le spine nella pelle
cosi a fondo che nessun amore possa emergere.
E’ viva e vegeta e ogni tanto riappare
si confonde tra le facce di tutti
nasconde il pianto tra i sorrisi delle foto
e muove le mani al posto mio in perfetta sincronia.
Lei pensa di essere padrona del mio mondo
ma è solo un’abitante di passaggio
nel viaggio che richiede un altro costo
più del biglietto che il passeggero ha perso.
@Toni2015

Annunci