La trilogia di Scarlett, uscita lo scorso gennaio per Mondadori, ad opera di Barbara Baraldi,  comprende i primi due volumi, usciti nel 2010 (Scarlett) e nel 2011 (Il bacio del demone)e il finale tanto atteso dalle fans del personaggio, La terza luna.
Non si tratta del mio genere di lettura preferito, ma la parte fantasy ha la meravigliosa vena narrativa di Barbara che non lascia sconti all’emozione. Parlo degli scontri, lotte ben dettagliate fra demoni e guardiani.
Più che una recensione di questa opera, perchè solo cosi si può definire, voglio fare un’analisi personale dei personaggi, a mio modesto giudizio.
Se Scarlett è un personaggio principale per eccellenza, con i suoi difetti ma anche la sua forza di volontà di costruire e costruirsi un futuro, seppur da adolescente, lo deve alle persone che incontra, che ne fortificano e differenziano il carattere. Quindi nel corso dei tre racconti la vediamo maturare gradualmente, sotto l’aspetto fanciullesco ma anche nella formazione del suo personaggio, legato sentimentalmente suo malgrado a un mezzo demone.
Caterina è il pulcino della situazione, e la metto come seconda perchè non ha mai un punto di forza per cui sottrarsi alla diversità di carattere troppo evidente rispetto alle coetanee, una timida senza speranza. Non esce mai dal guscio, rappresentato dal cerchietto per capelli sempre indossato. Avrà il suo momento d’oro nel terzo volume. Dopo Scarlett è il personaggio che ho amato di più, mi piace stare dalla parte delle ragazze come Caterina.
Il personaggio più importante a mio giudizio è Edoardo, il bibliotecario. Colui che entra nella vita di questa tenue ragazzina arrivata da un’altra città, quindi ancora in fase di ambientazione nel nuovo liceo, e che ne costruisce un senso di rivalsa attraverso l’uso e la lettura dei libri. Farà appena in tempo a conquistare la fiducia di Scarlett, e non solo, ma anche una stima grande da paragonarlo a un secondo padre, ma sarà lui la vittima iniziale da cui scaturisce il senso del romanzo. Lo ritroveremo comunque nei sogni e nei ricordi di Scarlett.
Mikael. Vincent, Ofelia, li metto insieme i tre mezzi demoni. Il primo il grande amore di Scarlett, ricambiata. La terza colei che diventerà amica indivisibile, per certi aspetti, al di là dei rapporti con le compagne di scuola, il secondo colui che nell’intero viaggio della trilogia ricoprirà diversi ruoli, da nemico a confidente, passando per amante e protettore. I tre sono i principali protagonisti del lato fantasy delle storie, dove viene ricacciata anche Scarlett nei primi due volumi, per amore e protezione, fino a veder coinvolgere gli altri amici del gruppo nel terzo volume. Mikael è una figura forte e tenebrosa, al pari di Vincent, ma perderà molto di questo lato introverso nell’incontro e nella storia d’amore con la ragazza che ama.
Genziana al pari di Caterina diventa la migliore amica della protagonista, con un carattere ben differente e una crescita diversa legata anche all’amore per le piante e la natura, scopriremo di più sul suo passato nel terzo volume. Vive i suoi momenti di fragilità ma il suo personaggio è destinato da un carattere vincente a superare le avversità che gli si aprano contro.
Umberto è colui che nel primo volume apre la strada al nuovo arrivo della liceale Scarlett, mostrandogli un innamoramento non ricambiato. Il suo personaggio funge da arbitro indiretto in quella storia d’amore che Scarlett vorrebbe portare avanti con il mezzo demone Mikael, mettendola qualche volta sull’avviso, ma subirà le conseguenze di questa sua testardaggine.
Lavinia comanda il gruppo di ragazze definibili bulle, sin dal principio cercano di mostrare supremazia nei confronti della nuova arrivata, ma c’è sempre qualcuno pronto a difendere l’animo di Scarlett. La pecora nera della scuola, quella più temuta, ma si dissolve come nuvola dopo il secondo titolo.
Infine la famiglia di Scarlett, con due genitori in crisi dopo il trasferimento di città, con Simona, una madre troppo oppressiva nei confronti della figlia, per nascondere i fantasmi di una nuova vita inadeguata rispetto alla precedente, visto che ha dovuto lasciare il lavoro costruito con la passione e ben avviato. Marcolino, fratellino minore di Scarlett, sarà ogni volta un punto d’appoggio per i momenti difficili di Scarlett, con la compagnia del gattino Black.

Per maggiori informazioni su questo lavoro: Scarlett-sito ufficiale Barbara Baraldi

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