Quando i silenzi pesano, le anime si spogliano.

Il silenzio è pace
È spazio tra i battiti
rumore che solo l’amore sa ascoltare.
Il silenzio ha la voce più potente
in una stanza piena di gente.
Lui è il generale impaziente,
per mostrarsi aspetta il vento più forte.
Il silenzio è brace
È ossigeno per le idee
che prenderanno fuoco.
È cenere di ciò ch’è stato.
Il silenzio tace
Il silenzio non ha tempo per distrarsi
ma si confonde nei discorsi.
È bianco tra le parole
coraggio di aspettare quando finirà.
Lui è il temporale in un giorno sereno
aspettando nuvole per arrabbiarsi.
Il silenzio quando lui ti bacia
e non aspetta oltre per spogliarti.
È rimanere nudi dopo l’amore
formando pensieri silenziosi
tra le lenzuola bianche e le gambe stanche.
Il silenzio è tutto quello che ti rimane
dopo aver parlato tanto
è tutto quello che sento
dopo averti cercato in tutto il mondo.
C’è il silenzio: come il nuovo segno sulla tua pelle,
che non grida più aiuto,
mentre la macchinetta dell’inchiostro ormai tace.

©unododici, stefaniazan8, CosTan(za) 2014

(Questo testo nasce dal mio precedente post Il silenzio e si avvale dell’aggiunta nel titolo di quel 2.0 che sta a significare un aggiornamento al testo grazie al prezioso contributo di Stefania e Nicole. Sono orgoglioso di aver creato questo piccolo lavoro e spero in futuro di poter ripetere questo tipo di esperimento)
Toni

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