Uscita: 27/12/2014
Soggetto: Michele Medda
Sceneggiatura: Michele Medda
Disegni: Marco Nizzoli
Copertina: Angelo Stano
Dylan Dog è a Wickedford, la cittadina nella quale si è trasferito Bloch dopo il pensionamento… Oltre ad andare alla scoperta della nuova vita e del nuovo microcosmo riguardante l’ex-ispettore di Scotland Yard, l’Indagatore dell’Incubo deve fare luce su un’inquietante, cruenta vicenda che sembra ruotare attorno a Adrian, un giovane elephant-man…

Albo più tranquillo rispetto ai precedenti del nuovo corso, dove tranquillo è apparentemente una tranquilla vita di paese, finchè non arriva Dylan, ma si tratta di una coincidenza. Dylan alle prese con le isterie del nuovo ispettore, Carpenter, che non vede di buon occhio il pupillo di Bloch, che a sua volta si è ritirato a vivere in un paesino fuori Londra, e qui per rilassarsi un pò a sua volta Dylan va a fare visita al suo vecchio amico.
In questo albo scopriremo anche il nome di battesimo di Bloch, rimasto per tutti questi anni nel limbo di una serie che non richiedeva questo particolare( vedi ad esempio l’ispettore Ginko di Clerville). Da sottolineare l’assenza come partner dell’indagatore dell’incubo in questo numero di Groucho, utilizzato comunque in un modo affascinante, rendendo omaggio a quel filone cinematografico che si presentava come cinema muto, primo fra tutti ricordo Charlie Chaplin.
La storia scorre piacevole, con la sua buona dose di horror, celata dietro l’omaggio che si fà al famoso Elephant Man, da cui il film di David Linch. Non appare troppo evidente che la risoluzione del caso possa riguardare la persona più insospettabile, in una miscela di indagini che vede il pensionato Bloch collaborare gioco forza con l’ispettore di Wickedford, Diane Summers. Ultima nota, sembra che Bloch abbia trovato nella sua vicina di casa una persona che potrebbe essere molto più di un’amica, e non ultimo la sorpresa finale che vede coinvolto Jenkins.

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