C’è un passaggio fondamentale nel corso della crescita del corpo umano, e va di pari passo con l’indole che la natura umana costruisce mentalmente da sempre, affinchè si crei naturalmente una protezione del corpo e della mente.
Il passaggio dall’essere bambini a divenire adolescenti, per prepararsi a costruire una maturità che non deve essere alterata dal miraggio di una crescita formale.
Ora questo passaggio è in via di estinzione, troppa fretta di bruciare le tappe, pur trovandosi nel buio di un traguardo inesistente. Nei giorni scorsi ho pubblicato un pensiero pubblicato su twitter da Istintomaximo, Figli e successivamente Cos•tan(za)’s Blog ha pubblicato un post dibattito molto interessante che estende gli orizzonti di questa nuova realtà Ma che generazione sta crescendo, riportando tutto alla parola magica fondamentale per trovare un punto di partenza di questa analisi: genitori.
Mai come in questa epoca che stiamo vivendo abbiamo assistito a un’assenza fisica quasi completa dei genitori nei confronti dei figli, non tanto come esseri umani quanto come identità che vanno aiutate a scoprirsi e autoproteggersi da un ingorgo di incontri casuali che può comportare una rottura nel sistema interiore.
Quindi da piccoli questi ragazzini vengono messi in mostra nelle foto sui social per mostrare il frutto delle proprie capacità, poi vengono accompagnati dalle tate di turno che diventano inevitabilmente vere e proprie identità, chi ne fà le veci. Poi arrivano i telefonini in età sempre più piccola, per controllarli quando non sono a casa, ma chi li controlla dell’uso privato che possono fare del telefonino? Leggi smartphone, collegamenti in rete, messaggi, foto in pose sexi, ecc.
Di conseguenza questi esseri sempre più simili si incontrano e fanno gruppo, creano situazioni che spesso c’è da vergognarsi solo a pensarlo, e ottengono eventualmente la scusante dai genitori se scoperti (ma è solo un ragazzino, che ha fatto di male).
Che poi quando arrivano a 14 anni, ma spesso anche tredici, escono da soli, fanno tardi la notte cominciano a provare alcol e sigarette. Si spogliano facilmente in nome dei soldi e chi ha più ardire in corpo non si priva di rapporti sessuali. Ma questo lo sanno praticamente ormai tutti, perchè nessuno di questi cazzo di genitori riesce a proteggere da queste tentazioni i propri figli? Non ci sono, troppo occupati dal lavoro e dalla vita sociale.

M. l’ho vista crescere, una bambina simpatica, dolce e carina, e chiacchierona. Però gli anni sono passati anche per lei, adesso ha 14 anni ed è arrivata a quel punto cruciale, quello che si può definire un vero e proprio virus. Lei esce con le sue amichette, tutte rigorosamente (s)vestite al limite, si vedono con ragazzini montati, e pur di farsi valere cominciano a fumare. I genitori sono separati ma anche rigorosamente sempre fuori casa, per lavoro. Lei sta crescendo e io rimpiango ancora quella bambina che veniva a mostrarmi il regalino comprato pe ril compleanno del fratello.

Sally Mann Candy cigarette
Sally Mann
Candy cigarette
Annunci