Il vuoto

Non siamo stati mai da soli
ad aspettare l’ultimo treno verso un altro domani
non abbiamo aperto porte con chiavi universali
solo bussando abbiamo trovato porte spalancate verso giorni migliori.
Non siamo andati per una strada certa
a mendicare acqua e cibo come mendicanti di mestiere
non abbiamo profanato tombe in cimiteri spenti
anche un fiore anonimo fà la rivoluzione.
Ogni volta è stata dura ripartire
come un ciclista in salita senza poter bere
sempre con bagagli vuoti ma pieni di speranza
tanto non dormiremo anche se la luce ora è spenta.
Ogni giorno una preghiera al sorgere del sole
una bestemmia contro il vento sempre contro
quando a non voler tornare indietro
è stato il destino perdendo l’ultima mano a carte contro il vuoto.
Il vuoto che mi hai lasciato dentro spingendomi lontano
da te e da quel male che ad attraversarlo capisci il valore
di una vita spesa a barattare illusioni
contro un muro di attese ormai sparse in cielo come fossero aquiloni.
Domani mi dicevi
domani è già passato e io sto qui da solo
ad aspettare che anche il tuo domani prenda il volo
per ricominciare il nostro viaggio da soli.

©numeronove2013

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...