Amarcord

Parlo sempre bene di te
nonostante il vuoto che c’è
m’illumino d’immenso
con le tue fotografie
mi chiudo in me e penso
alle tue buffe manie.
Oggi ho preparato
il tuo piatto preferito
niente sale poco olio
faccio sempre come dico io.
Adesso che non sei più qui
e non ti vedo neanche più al mercato
ripenso a tutte le volte che hai detto si
la sera chiudo le finestre e vado a letto presto.
Parlo sempre bene di te
nonostante il tempo ci allontana perché
m’illumino di meno
fra le tue lettere consumate
mi sento spogliato in modo osceno
dei sentimenti buffi tra le tue risate.

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Vacanza

Ancora si sogna lasciando coperte cadere
come certi uomini cambiano mestiere
si sono allontanati dal senso della vita
niente da perdere solo una vacanza infinita.

Temporale

Figli delle nuvole non ne ho conosciuto mai, ma l’infinito vince sempre sul peccato. Scorgo dallo spiraglio della tendina una finestra diversa che illustra il corso della vita. Il cielo si concede appena stasera, per immaginare la visione di quello che sarà domani. Il futuro è un temporale in arrivo. Mentre scrivo. Scrivo di te.
©️ToniM2018

Non solo l’8 marzo

Gioconda Belli (Nicaragua)

Se sei una donna forte
proteggiti dai vermi che vorrebbero mangiare il tuo cuore.
Essi usano tutti i travestimenti dei carnevali della terra:
si vestono come colpe, come opportunità, come prezzi che bisogna pagare.

Ti frugano l’anima, insinuano il trapano dei loro sguardi o dei loro pianti
nel più profondo magma della tua essenza
non per accendersi con il tuo fuoco
ma per spegnere la passione
l’erudizione delle tue fantasie.

Se sei una donna forte
devi sapere che l’aria che ti nutre,
trasporta anche parassiti, mosconi,
minuti insetti che cercheranno di abitare nel tuo sangue
e nutrirsi di quanto è solido e grande in te.

Non perdere la compassione, ma temi ciò che conduce
a negarti la parola,a nascondere chi sei
ciò che ti obbliga ad smussarti
e ti promette un regno terrestre in cambio
del sorriso compiacente.

Se sei una donna forte preparati per la battaglia:
impara a stare sola,
impara a dormire senza paura nella più assoluta oscurità,
impara che nessuno ti lancia corde quando ruggisce la tempesta,
a nuotare controcorrente.

Allenati nelle attività della riflessione e dell’intelletto.
Leggi, fa l’amore con te stessa, costruisci il tuo castello,
circondalo di fossi profondi,
però fai ampie porte e finestre.

È necessario che coltivi enormi amicizie,
che coloro che ti circondano e ti amano sappiano chi sei
fatti un cerchio di falò e accendi nel centro della tua stanza
una stufa sempre ardente, dove si mantenga il fervore dei tuoi sogni.

Se sei una donna forte proteggiti con parole e alberi
e invoca la memoria di donne antiche.
Devi sapere che sei un campo magnetico
verso il quale viaggeranno urlando i chiodi arrugginiti
e l’ossido mortale di tutti i naufragi.

Proteggi, ma prima proteggi te stessa.
Guarda le distanze
Costruisciti.
Abbi cura di te.
Conserva il tuo potere.
Difendilo.
Fallo per Te:
Te lo chiedo in nome di tutte noi.

Qualcuno

Ci sarà sempre qualcuno alla ricerca della strada più breve per allietare il cuore, e i sentimenti, nei pensieri persi, nei giorni tutti uguali seppur sempre diversi.
Qualcuno con la tua stessa forza, la stessa fatica di appartenere a un cielo distorto, tra gocce di pioggia e cristalli di neve a celebrare l’inverno, finché dal nulla spunta il sole di primavera. Che bella atmosfera.

(ispirato tramite commento a post di AnubiPhantom)

C’è un bambino

C’è un bambino, un disegno tra le mani,
e matite sparse tra fogli colorati
fuori c’è una guerra
un futuro contro un muro
una speranza negata e una giostra abbandonata.
C’è un bambino, sogna ali per volare
come Superman, come papà in cielo
giochi per crescere e nascondere ferite
occhi che non piangono per non perdere tra le lacrime la visione del futuro,
lontano, oltre il mare e dentro il cuore malato di chi continua a odiare.
(grazie per l’ispirazione a Nicole)

La scatola dei bottoni 6 (pubblicazione settimanale)

#editoriale
Di ragazze ammazzate non se ne può più. Qualsiasi colpa avessero non è con la morte che dovevano pagare. Voglio pensare che esistano tante altre storie di donne salvate di cui non siamo a conoscenza perché la cronaca non ha necessità di celebrarle. Fa più notizia un assassinio, ancor di più se brutale.

#filmtv
The Big Bang Theory 11 + Il giovane Sheldon
Ripartita in questi ultimi giorni la nuova stagione di The big bang theory, siamo all’undicesima e avevamo lasciato Sheldon che aveva appena fatto la dichiarazione di matrimonio a Amy. La nuova riparte da qui ma è ancora presto per dare un giudizio, va detto che inventare storie che ancora possono entusiasmare dopo undici stagioni per me è difficile, ma staremo a vedere. Contemporaneamente è partito lo spin off dedicato al Sheldon da piccolo, sicuramente interessante dal punto di vista narrativo, visto le doti non comuni che sappiamo sin dall’infanzia appartengono a Sheldon. Divertente e da vedere.

#libri in lettura
L’interpretatore dei sogni di Stefano Massini
#graphicnovel
Non stancarti di andare di Teresa Radice e Stefano Turconi

#fumetti
Maxi Zagor N°32-gennaio 2018. Storia scritta da Jacopo Rauch per i disegni di Domenico e Stefano Di Vitto, 320 pagine per un malloppone ambientato nelle terre fredde della costa settentrionale del pacifico. Zagor deve affrontare un misterioso assassino, Carcajou, a comando di una banda di predoni che semina ovunque morte, rivelandosi poi acerrimo nemico del passato dello spirito con la scure, con cui vuole chiudere i conti. la storia è bella, sia per l’ambientazione che per i personaggi riuniti, dal cerchio di amicizie di zagor trovati nel corso degli anni nella serie regolare. Consigliata a chi ama le avventure a fumetti.

Dylan Dog 377-febbraio 2018. Storia che rialza di qualche punto le avventure dell’investigatore dell’incubo rispetto alle ultime uscite, affronta il tema del razzismo nella forma più sprezzante che l’horror possa dare. Molto bello.

#tweet della settimana
https://twitter.com/Martola__/status/962429401169367041

La semplicità è una cosa difficile da raggiungere

Non riesco a immaginare un mondo diverso da te, differente nella paura e nella forza di saper reagire al timore di esistere nell’ombra, non essere visti. Misurare la solitudine attraverso i gesti e mai dagli occhi, esprimere opinioni sottovalutando la sensibilità di chi è in ascolto, fuggire con le orecchie le parole che si dicono. Ecco, vorrei io stesso essere il tempo e gestire i tuoi sorrisi e le tue lacrime aspettando ogni volta una stagione nuova di tuoi abbracci.

Frase titolo di Charlie Chaplin

Il profumo dei ricordi

Quando l’amore è da solo, nel buio della scatola di fotografie di qualche anno fa, quando apri la scatola e senti il profumo dei ricordi e fai in modo che non si disperda. Li respiri e li salvi nei rimanenti battiti del cuore che la vita ti concederà, saranno giorni mesi anni, saranno estate e troppi inverni, saranno corpi nudi vestiti sbagliati cure mediche e baci sulla bocca fino a quando si tocca, nel mare della vita.

la scatola dei bottoni 5 (pubblicazione settimanale)

#editoriale
Che succede se scorri la bacheca di twitter un sabato sera in cui è in onda C’è posta per te e nel corso della giornata un “pazzo” ha avuto il suo momento di notorietà in cronaca nera? Succede che si amplifica la diffidenza verso i social, spengi tutto e fai un gesto bellissimo verso te stesso, apri un libro.
#tweet della settimana

#libri finito di leggere
Ogni piccola bugia di Alice Feeney. terminata la lettura di questo libro, la cui nota interessante è data dalla divisione della storia in tre segmenti, il presente in cui Amber è in coma, alternato con i fatti accaduti la settimana prima, e la finestra sul passato da bambina che regalerà alla fine il colpo di scena che accende il senso di questa lettura. Nel complesso libro a tratti noioso, dovuto anche all’ambientazione data, ma personaggi comunque ben sviluppati. Voto sufficiente.

#Incipit

Ero poco più che un bambino quando fui derubato di me stesso. Avvenne in piena estate, in montagna. Il sole di giorno regnava, dipinto, su un cielo pastello. Alloggiavamo in una pensione tutta fiori e legno, di quelle in cui perfino d’agosto ti sembra di percepire il crepitio di una stufa accesa.

Questo è il nuovo libro in lettura, si tratta di “L’interpretatore dei sogni” di Stefano Massini.

#TvFilm
Terminato questa settimana con il sesto episodio la serie tv di Francesca Comencini, “Romanzo famigliare”. Nel complesso una buona storia, ben recitata ma con una trama spesso debole e ferma a se stessa. Oltre a Guido Caprino e Vittoria Puccini si fanno paicevolmente notare le esordienti Fotini Peluso (straordinaria nella sua naturalezza) e Barbara Venturato.

#Fumetti
Uscito il primo febbraio il secondo dell’episodio in due parti di Diabolik inedito, “L’esca” , che conclude la storia iniziata a gennaio con “Cappio alla gola”. Ne parlerò come di consuetudine con una recensione a parte.
Terminata invece la lettura del volume tre di “The Don Rosa Library”, l’opera integrale di Don Rosa pubblicata da Panini Comics. Per chi non lo sapesse Don Rosa è un disegnatore dei personaggi Disney, più precisamente dei paperi, ed è l’erede naturale di carl Barks, avendo ripreso spesso e volentieri storie pubblicate da Carl barks, dandole un legittimo seguito. Questo terzo volume presenta cinque storie, di cui la principale è sicuramente quella a cui spetta anche il ruolo di disegno di copertina, “Paperino e il ritorno a Testaquadra” di cui Don Rosa è come per quasi tutte le storie sceneggiatore e disegnatore. Questa è la prima storia in assoluto, è del 1989, in cui l’autore americano produce un sequel da una storia di Barks, “Paperino e il mistero degli Incas” pubblicata nel 1949. Volume immancabile nella collezione degli appassionati Disnay, come del resto tutta l’opera di Don Rosa.