Ignaro

(estratto dal post “Pelle” di Pirofobia)
Giulia 👏

Ignaro delle mille parole che ho ancora da dirti, che sono incastrate sulla mia lingua.

Ignaro delle mille poesie che ho ancora da scrivere, che parlano solo di te e di te solo, e che sono incastrate tra le mie dita. Quando ti ho visto la prima volta, ho capito perché i poeti da sempre scrivono solo d’amore.

Ignaro del fatto che il tuo sorriso mi è rimasto incastrato tra le ciglia e impresso fin dentro le ossa.

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Le canzoni che non parlano d’amore

Le canzoni che non parlano d’amore sono le migliori, perché non ti immedesimi fino in fondo e riesci a non soffrire, non pensare a quel che è stato o quello che probabilmente sarà.
Le canzoni che non parlano d’amore ti fanno pensare oltre, ma devi essere capace di intuire e imparare a ragionare con la tua testa sommando quel che senti a quel che vedi.
Dice : sono solo canzoni, ma che c’entra pure gli articoli di giornali sono solo parole, i libri lo stesso e anche tutte le lettere che ci siamo scritti nel bene e nel male, sono solo parole. Ma fanno male se cominci a ricordare.

Dettato

Quando sento la parola amore pronunciata in ogni frase, indirizzata a ogni singolo individuo che l’accetta e tace, credo che quel sentimento non sia così importante, come il dettato alla scuola elementare imparava a scrivere ma non a comprendere.

Quando ero piccolo

Quando ero piccolo guardavo le nuvole così in alto, immaginavo un giorno di imparare a volare e salire sulla bici insieme agli amici.
Quando ero piccolo pensavo di non crescere mai, restare per sempre un bambino accompagnato per mano, ora a scuola e poi più lontano.
Quando ero piccolo sognavo, gli stessi sogni che ancora mi porto dietro, con quelli io sono cresciuto e qualche volta ho pianto deluso, ma nessuno potrà mai immaginare, è fantastico saper volare.

Il bambino nudo

Un bambino nudo è il primo passo dell’esistenza umana, apre il sipario su un palcoscenico oggi più che mai in bilico, la terra brucia di guerre e terrore, il mare non permette di navigare verso un orizzonte di serenità. In mezzo la razza umana, unica proprietà che comprende tutte le razze, spesso in disaccordo tra loro, perché la mente umana si accende ancora lentamente sfregando il cerino. Ecco, le persone cambiano crescendo e il bambino nudo troppo spesso è accompagnato in boutique di abiti prestigiosi e ne esce ricoperto soprattutto nel modo di pensare.

Secondo caffè amaro

Un altro caffè amaro per favore, amaro come le cose che restano a metà, sospese tra l’idea e la realtà.
Amaro come quando scopri che aspettavi un bambino ma l’hai perso perché è maledetto, il tuo destino.
Amaro che ti inghiotte di notte, passeggia con la tua insonnia cercando una stella che brilla più forte del jolly sulle carte.
Amaro come le sere in cui la musica è un frizzante jazz, ma l’anima resta blues.
Amaro come la chiamata che non arriva anche se il telefono non smette di squillare, quella suoneria che fa cagare.
Amaro che ti ricorda l’estate sta per tornare insieme alla mancanza di quell’amore sperato, una vacanza con un amore sognato.
Amaro è il rumore della tastiera che batte le lettere dei miei pensieri in attesa che qualcuno…
Testo Assaggiaversi e ToniM

Conchiglia

Siate compagni di giochi, complici nel talento di saper amare la gente dividete il vostro crescere con chi vive la paura negli occhi e il mare nelle orecchie, come un incubo senza fine. Eppure è una conchiglia, e trasmette amore. Naviga nelle vene e vive nel cuore.

Caffè amaro

Un caffè amaro per favore, amaro come la sua bocca quando parla di un amore che non conosce fine eppure lui nemmeno la tocca. Amaro come certe parole che messe insieme identificano un errato modo di fare, come quando sbagli mestiere. Amaro che si legge negli occhi, scrutano indisponenti le etichette sui pacchi cercando un indirizzo che mostra lo scacco matto come negli scacchi.

Balla ballerina

Sostieni di voler cambiare il mondo eppure stai fissando il tuo armadio da mezz’ora da cima a fondo, cercando nei vestiti lo spirito adatto per fuggire dall’inferno di questa vita poco adatta al tuo corpo perfetto.
Ti interroghi svelando presto a te stessa che non sei preparata per partecipare al concorso della più bella donna separata, e magari pensi ad abbinare i colori in base all’assenza di nuovi ammiratori.
Balli ballerina sopra i tacchi come una vecchia signorina ignorando che non è scolando le bottiglie che si svuota la cantina, il vino buono sta nella botte piccola ma tu sbagli a mostrare il lato migliore immaginando che sia il sedere.

Manichini

Immagine dal web

Ti sto cercando
vado a fondo nella mia anima
smuovo i fili di questa inquietudine
riscrivo i pensieri come fossero una brutta copia
cancello e ricopio dal buio.
Scivolo più a fondo
fino all’isola chiamata amore
io come naufrago tu cannibale
hai mangiato il mio cuore prima
dopo hai consumato il mio corpo come gomma da masticare.
Lo chiamano eterno
ma la pazienza non conosce più virtù
risale la corrente della coscienza
e poi si butta di nuovo
alla vista delle prime rapide
maledetto amore.
Siamo manichini dei nostri sentimenti
alberi piantati per invogliare il fuoco ad ardere
con frecce piantate nel petto
scoccate da archi e mirino perfetto
nel silenzio di un bosco limitato
tra rami sporgenti e mani che dirigono
la nostra esistenza.
©Toni2015