Il solito stronzo

Mi aspetti, oppure vai a caccia del drago da sola con una lattina di cocacola in una mano e nell’altra un ti amo. Ti raggiungo, ma non sono così sicuro di essere reale in questo mondo incantato in cui ogni parola fa male, sembra scontato ma l’amore è il solo artefice del dolore. Ora che siamo insieme fermiamoci, prendiamo un caffè e poi abbandoniamo i nostri sogni futuri in una discarica di occasioni perdute come quei treni persi che in realtà non hanno viaggiato mai, nel nostro binario formato da guai.

Annunci

36

Stasera ti riporto indietro verso le fotografie che scattavamo per avvolgere la magia di un momento in un rullino da 36. Stasera torniamo a guardarci negli occhi per riscoprire due mondi, due vite piantate in due cuori con battiti diversi ma sentimenti uguali.

Il bacio del vero amore

C’è sempre una ragione per cui il sole sopravvive alla notte, svegliandosi da un sonno come quello delle favole. Il bacio del vero amore supera il sortilegio legge nei tuoi occhi e si commuove, cancella il tempo all’indietro e misura la capacità di mantenere segreto il battito del cuore di chi si innamora ma non lo sa dire.

In mezzo

Non avevo l’ombrello quella sera, per ripararmi dai suoi occhi fissi su di me, avvertivo il suo sguardo penetrarmi fin detto l’anima e scendere fino a lacerare il cuore, un confine sottile tra il dolore e il piacere. In mezzo il mare e il grido di chi non sa nuotare.

L’ombra

Continui a dirmi che ti senti solo, come una mucca al pascolo assolve il suo compito brucando erba.
Ti stai distanziando dalla tua anima come un incarto di caramella finisce nel vento destinazione infinito.
Ma io lo vedo ancora il tuo viso, e non sono uno specchio, sono l’ombra del tuo personaggio principale nel tuo prossimo romanzo di successo. Uno di noi.

Due amanti

Due amanti felici fanno un solo pane, una sola goccia di luna nell’erba, lascian camminando due ombre che s’uniscono , lasciano un solo sole vuoto in un letto. Di tutte le verità scelsero il giorno: non s’uccisero con fili, ma con un aroma, e non spezzarono la pace né le parole. E’ la felicità una torre trasparente. L’aria, il vino vanno coi due amanti, gli regala la notte i suoi petali felici, hanno diritto a tutti i garofani. Due amanti felici non hanno fine né morte, nascono e muoiono più volte vivendo, hanno l’eternità della natura.

(Pablo Neruda)

Arrivano i nostri

L’indiano scende dal sentiero col suo cavallo nero
la caccia è appena cominciata la preda presto catturata.
La ragazza guarda la televisione gli occhi fissi su quello stallone
un giorno è stata violentata e nessuno l’ha creduta.
L’indiano ha trovato le tracce la selvaggina presto cuocerà nella brace
la sua donna è fiera dell’uomo che ha sposato e il bambino che aspetta un giorno sarà un capo.
La ragazza apre la finestra immagina la vita che l’aspetta
una sigaretta in bocca e il termine puttana che ora le tocca.
Arrivano i nostri nei vecchi film
scrivono nei libri le proprie certezze
intanto qui la vita è una scelta
chissà se vale di più vivere o tacere.
Via dai coglioni chi ci ha usato
un prezzo qualcuno lo ha già stimato
non siamo migliori se preghiamo chi ci ha creato
aspettando un nuovo mondo appena ordinato.
Su Internet.

Bellissima storia

Bellissimo racconto la vita. Bellissima la tua storia di figlia che si è persa in un pomeriggio e ritrovata su una strada interrotta, attraversando lentamente il buio, accarezzando la paura di non esistere e sconfiggendo il vuoto di incontri mai cercati. E la morte compagnia mai cercata eppure è riuscita a insinuarsi tra le braccia e a impossessarsi di un tempo scandito da silenzi rumorosi.
Bella la vita e come ti ha plagiato facendoti innamorare della parte sbagliata del tuo corpo, attraversando un mondo che diventerà storia come una figlia si allatta al seno e cresce dello stesso colore della apce che ti appartiene.
Bellissima la tua storia di madre che un giorno diventerà.

Passato prossimo

Ti ricordi di quando non si poteva più parlare se non lasciando un messaggio su un post-it appiccicato al cuore.
E anche il sesso si praticava con disegni su un cartone e l’atto finale era un orgasmo da spedire col corriere.